stanotte ho sognato un ragazzo che viveva nei mari del nord, viveva saltando da un ghiacciaio all’altro.
In italia andare a votare è come entrare in un negozio di caramelle scadute costringendosi di scovare quella meno ammuffita.
fondamentalmente non ho bisogno che sia sempre tutto perfetto.
lana del rey è la brutta copia di pj harvey nei pezzi lenti.
ci sono persone che non ci sono.
non so se mi fanno più ridere quelli che bestemmiano o quelli che se la prendono se gli altri bestemmiano.
cala il sipario che mi batte in testa, dovevo stare cinquanta centimetri più dietro.
e sono li che ci do dentro con l’archetto e il pedaletto della distorsione della chitarra acceso. sembro un buffone in realtà.
Il buio annullava ogni distanza, invece del soffitto potevano esserci le nuvole. (DFW)
Bret Easton Ellis mi sta sul cazzo.
due persone che si piacciono non hanno bisogno di rispettare le regole dell’educazione.
ci sono periodi della tua vita in cui ascolti le canzoni a ripetizione pur odiando chi ascolta le canzoni a ripetizione.
le cose ti cadono dalle mani, sbattono a terra e vanno in mille pezzi. poi ci passi a piedi nudi sopra e combini un casino. scaglie fra la pelle e il sangue che esce timido creando figure astratte sul pavimento. ti volti ad osservare l’opera, immagini ci sia scritto il tuo nome in un’altra lingua. e sorridi.